Il contrattacco di Fini: "Cav. illiberale, non lascio"

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in una conferenza stampa all'hotel Minerva a Roma, ha detto: "Ieri sera sono stato di fatto espulso dal partito senza avere avuto la possibilità di difendermi. Non darò le dimissioni dalla presidenza della Camera. Berlusconi ha un'idea illiberale della democrazia". Leggi l'intervento completo di Fini da FareFuturo - Leggi Il documento politico del Pdl contro i finiani
5 AGO 20
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Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in una conferenza stampa all'hotel Minerva a Roma, ha detto: "Ieri sera, in due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare perché ritenuto di 'stillicidio di distinguo o contrarietà nei confronti del governo, critica demolitoria alle decisioni del partito, attacco sistematico al ruolo della figura del premier. Inoltre avrei 'costantemente formulato orientamento e persino, pensate che misfatto, proposte di legge che confliggono con il programma elettorale. Non darò le dimissioni dalla presidenza della Camera.

La concezione non propriamente liberale
della democrazia che l'onorevole Berlusconi dimostra di avere emerge anche dall'invito a dimettermi perché allo stato è venuta meno la fiducia del Pdl nei confronti del ruolo di garanzia del presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni. Ringrazio dal più profondo del cuore i parlamentari del Pdl che nelle prossime ore daranno vita ad iniziative per esprimere la loro protesta per quanto deciso ieri dal vertice del partito".
Nel pomeriggio i deputati finiani che hanno aderito al nuovo gruppo parlamentare "Futuro e libertà per l'Italia", hanno ufficializzato le loro dimissioni con una lettera inviata al presidente del gruppo parlamentare del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Il documento è stato sottoscritto da 33 deputati.